Un frammento di storia locale può essere ripercorso attraverso le vicende dell'Albergo Ristorante Zoello che, posto in località Settecani al crocevia tra Castelnuovo, Castelvetro e Spilamberto, fin dal 1938 accoglie forestieri e gente del posto, amanti della vera cucina tipica modenese.

L'attività fu iniziata da Zoello Vandelli soprattutto con la vendita di alcuni prodotti di largo consumo in parte di sua produzione: lardo, strutto , mortadella, farina sfusa, petrolio da illuminazione, sale e tabacchi , chinino di Stato...
Un bel pergolato assai fresco e ventilato invitava a fermarsi e consumare qualcosa da mangiare all'ombra, quindi da lì a poco il piccolo negozio si trasforma nella Trattoria che serve le paste fatte a mano, il baccalà fritto, il pollo alla cacciatora e tutti i piatti della tradizione confezionati dalle sapienti mani della nonna Imelde, moglie di Zoello.

Successivi e graduali ampliamenti si verificano nel tempo nella piccola ma assai nota Trattoria di Zoello dove moltissimi sono i pranzi di nozze e cerimonie, che si consumano alla sua tavola.
La familiarità e la genuinità del servizio non hanno risentito delle dimensioni del complesso, che ora può ospitare fino a 230 persone nel Ristorante, oltre 120 ospiti nel moderno Albergo, dotato di ogni comfort. Oltre settant'anni di esperienza nella ristorazione e nell'ospitalità sono il punto di forza dell'Albergo-Ristorante Zoello, da sempre riferimento di qualità e tradizione.